Innocenzo Manzetti
Innocenzo Manzetti

Museo Manzetti

Associazione culturale

1987-2026

39 anni di attività

sede associazione

e piccolo museo-collezione (privato):

 

Viale Federico Chabod, 62


11100 Aosta (Valle d'Aosta)

 

museo.manzetti@gmail.com

 

Tel. 339 3574718

LE CABINET DES MERVEILLES

Aneddoti, storie curiose e piccoli racconti su Manzetti

Accanto alle grandi invenzioni, la vita di Innocenzo Manzetti fu attraversata da incontri, episodi curiosi, vicende inattese e piccoli avvenimenti che aiutano a conoscere meglio l'uomo e il suo tempo.

In questa sezione abbiamo raccolto aneddoti, testimonianze e racconti, talvolta sorprendenti, che restituiscono aspetti meno conosciuti della sua vita, della sua personalità e della fortuna delle sue invenzioni.

«I MULINI SONO DIVENTATI INUTILI»

«Jamais invention n’a promis tant d’universalité dans ses avantages».
«Mai un’invenzione ha promesso vantaggi tanto universali».

Nel 1868 Innocenzo Manzetti inventò un nuovo procedimento per produrre il pane senza dover prima macinare il grano. Secondo un giornale permetteva di conservare meglio le sostanze nutritive, aumentare la quantità ottenuta e risparmiare almeno il 12% sui costi. La «Feuille d’Aoste» del 14 ottobre di quell'anno ne fu entusiasta e titolò: «I mulini sono diventati inutili».

«DALL'AUTOMA DI AOSTA A UNA BAMBOLA DI PARIGI»

«Maurice Ordonneau […] puisa son inspiration».
«Maurice Ordonneau […] ne trasse ispirazione».
Secondo una testimonianza, il drammaturgo francese Maurice Ordonneau vide ad Aosta l’automa suonatore di flauto di Innocenzo Manzetti e ne trasse ispirazione per La Poupée, una delle sue operette di maggior successo. L’uomo meccanico costruito ad Aosta aveva acceso la fantasia di un uomo di teatro francese.

«La Vallée d'Aoste», 5 giugno 1948.

A PARIGI IL TELEFONO DI MANZETTI PIACEVA

«A la bonne heure, voilà un progrès».
«Finalmente, ecco un progresso».

Adelina Patti nel «Barbiere di Siviglia». Fotografia di Camille Silvy, BnF, Public Domain.

Nell’agosto 1865 a Parigi si immaginavano già nuovi usi per il telefono di Innocenzo Manzetti. «Le Tintamarre» propose di collegarlo alle linee telegrafiche per trasmettere musica e canto in tutta la Francia: le voci delle più celebri cantanti dell’epoca, come Adelina Patti e Thérésa, avrebbero potuto essere ascoltate contemporaneamente in città diverse.

«Le Tintamarre», Parigi, 13 agosto 1865.

BELL CERCO’ I GIORNALI SU MANZETTI

«Is there any way by which I could obtain copies of the articles referred to?»
«C’è un modo in cui potrei ottenere copie degli articoli citati?»

Nel 1879 Alexander Graham Bell cercava i giornali che avevano parlato del telefono di Innocenzo Manzetti nel 1865 e nel 1866. Manzetti era morto da oltre due anni, ma quelle vecchie pubblicazioni avevano acquistato un nuovo interesse, visto che potevano mettere in discussione il suo brevetto.

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