Innocenzo Manzetti
Innocenzo Manzetti

Museo Manzetti

26 ottobre 1989 oltre 27 anni di attività!

Associazione culturale

(affiliata al Centro Studi

De Tillier)

 

Viale Federico Chabod, 62


11100 Aosta (Valle d'Aosta)

 

museo.manzetti@gmail.com

 

Tel. 339 3574718

 

twitter.com/I_Manzetti

Nuovo e vecchio sito web

Su questo nuovo sito web potrete trovare tante novità e informazioni!

Il vecchio sito (www.innocenzomanzetti.it) - in rete dal gennaio 2007 al gennaio 2014 - ha superato le 31 mila visualizzazioni.

CURIOSITA'

 

Nel 2008 Lino Colliard (1934-2010) - uno tra i più importanti storici valdostani contemporanei - in merito al nostro libro Il laboratorio delle meraviglie, da lui definito come "ottimo studio", ci scrisse: E' una puntualizzazione che vi fa onore e il cui contenuto condivido appieno. Ciò che da ex-archivista mi ha colpito, come altre opere vostre, è l'acribia della ricerca, la ricca iconografia, lo scritto attraente, ma spassionato, privo di punte polemiche, storicamente esatto. "Honneur au mérite!".

Manzetti, figlio del suo tempo

Nel corso del XIX secolo, in piena seconda rivoluzione industriale, nelle arti tecniche e nell’industria emerse la tendenza ad affiancare ovunque il lavoro manuale a quello delle macchine. Molti inventori cercarono di migliorare la tecnologia dell’epoca impegnandosi a risolvere i numerosi problemi che emergevano in campo meccanico.

In tale contesto, così complesso e aperto alla progettazione e alla realizzazione di nuovi ritrovati, visse e operò in Aosta Innocenzo Manzetti.

Egli non cercò solo di realizzare esclusivamente ciò che la sua immaginazione gli suggeriva, ma anche di perfezionare quei ritrovati - magari appena abbozzati dai loro ideatori - di cui leggeva le descrizioni sui giornali e sui trattati o almanacchi scientifici. I suoi appunti, le sue lettere e i suoi diari testimoniano come fosse aggiornato sulle novità in vari campi della tecnica. Nel settore dell’idraulica, egli conosceva le innovazioni apportate da Ramelli, mentre in ambito meccanico aveva ben presente gli apparati costruiti da Ericsson, da Lebereau e da Giffard. A Jacquard si ispirava per la costruzione degli apparati di funzionamento dei telai omonimi, mentre in campo elettrico era informato sugli esperimenti e le scoperte di Faraday, di Wheatstone e di Caselli. Conosceva gli automi di Jacques de Vaucanson e le teste parlanti dell’abate Mical. Infine, Manzetti era in contatto con il prof. John Pepper del Politecnico Reale di Londra, con artigiani e artisti belgi e francesi quali Biebuyck e gli ingegneri Eyquem e Toussaint, con i quali corrispondeva collaborando in alcuni progetti. Manzetti viaggiò poco ma ebbe molti contatti, soprattutto con il mondo francofono.

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© Innocenzo Manzetti - Museo Manzetti (associazione culturale) Sede: Viale Federico Chabod, 62 - 11100 Aosta (Valle d'Aosta, Italia, EU) -------- Sito Ufficiale/Site Officiel/Official Site -------- La Sala Museale, invece, è di proprietà della Regione valdostana e si trova sita presso il centro Saint-Bénin al 27 di via Festaz in Aosta.