Innocenzo Manzetti
Innocenzo Manzetti

Museo Manzetti

Associazione culturale

1987-2026

39 anni di attività

sede associazione

e piccolo museo-collezione (privato):

 

Viale Federico Chabod, 62


11100 Aosta (Valle d'Aosta)

 

museo.manzetti@gmail.com

 

Tel. 339 3574718

Storia dell'idea di un museo

L'idea di raccogliere in un museo le invenzioni e i documenti di Innocenzo Manzetti risale alla fine dell'Ottocento.

Nel 1899 Alfredo d'Andrade (1839-1915), archeologo, restauratore e responsabile della tutela del patrimonio artistico in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, si interessò alla possibilità di creare ad Aosta un museo civico dedicato all'inventore.

 

D'Andrade prese contatto con Tancredi Tibaldi (1851-1916), che nel 1897 aveva pubblicato una biografia di Manzetti. Il suo intento era recuperare strumenti, disegni e documenti capaci di testimoniare il contributo dell'aostano all'invenzione del telefono, per poi donarli al Comune. Il progetto incontrò però un ostacolo decisivo: gran parte del materiale era stata ceduta dagli eredi, nel 1880, all'americano Horace Hamline Eldred.

 

Restava la possibilità di recuperare almeno il celebre automa suonatore di flauto, costruito da Manzetti a partire dal 1840, che allora si trovava in una soffitta a Chésallet. Anche questo tentativo non ebbe seguito.

Nel 1932 il capitano Brivio, entrato nel frattempo in possesso dell'automa, lo cedette al Museo delle Antichità di Aosta. Successivamente se ne persero nuovamente le tracce.

 

Quasi un secolo dopo il progetto di d'Andrade, nel 1987, cominciammo a interessarci alla figura di Manzetti, avviando ricerche storiche e raccogliendo documenti e testimonianze. Nel 1996 riuscimmo a ritrovare i resti dell'automa e il suo harmonium. L'automa fu quindi sottoposto a un lungo lavoro di restauro.

Nello stesso anno allestimmo, a nostre spese, un piccolo museo che rimase aperto fino al 1999.

 

Nel frattempo l'automa rientrò in Valle e, per alcuni anni, fu esposto alla Maison de Mosse di Runaz (Avise), a cura dell'AVAS (Association Valdôtaine Archives Sonores).

 

Alla fine del 2007 decidemmo di proporre alla Regione Autonoma Valle d'Aosta la realizzazione di uno spazio espositivo permanente. Le richieste e il lavoro svolto negli anni successivi portarono, nell'aprile del 2012, all'inaugurazione della Sala museale «Manzetti e il suo automa», ricavata nell'ex sacrestia della chiesa di Saint-Bénin ad Aosta.

 

La Sala, allestita e gestita dalla Regione con il nostro contributo storico e la collaborazione di altri professionisti, ospita l'automa, il suo harmonium e un percorso digitale dedicato alla vita e alle invenzioni di Manzetti.

 

La nostra associazione culturale Museo Manzetti, con il museo virtuale e la collezione privata, prosegue oggi quell'attività di ricerca, conservazione e divulgazione iniziata nel 1987, nella prospettiva di valorizzare sempre più ampiamente l'opera dell'inventore aostano.

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© Innocenzo Manzetti - Museo Manzetti (associazione culturale) Sede: Viale Federico Chabod, 62 - 11100 Aosta (Valle d'Aosta, Italia, EU) -------- Sito Ufficiale/Site Officiel/Official Site -------- La Sala Museale, invece, è di proprietà della Regione valdostana e si trova sita presso il centro Saint-Bénin al 27 di via Festaz in Aosta.