Le tante invenzioni
Nel corso della sua vita, Innocenzo Manzetti progettò e realizzò numerose invenzioni, affrontando problemi che spaziavano dalla meccanica all'idraulica, dalla locomozione alla riproduzione dei suoni. Tra le sue realizzazioni più importanti figurano il telefono, al quale lavorò per molti anni e che presentò pubblicamente nel 1865, e una vettura a vapore a quattro ruote, costruita nel 1864 e sperimentata lungo le strade di Aosta.
Altre invenzioni particolarmente significative furono:
L'automa suonatore di flauto (1840), una figura meccanica di grandezza naturale, perfezionata negli anni successivi fino a poter eseguire brani musicali attraverso un complesso sistema meccanico e pneumatico.
La macchina per la pasta (1857), un apparecchio destinato alla produzione domestica di diversi formati, per il quale ottenne brevetti nel Regno sabaudo, in Francia e in Belgio.
Il pantografo o macchina scultrice (1859), capace di riprodurre in scala bassorilievi, medaglioni e piccoli oggetti, conservandone anche la profondità e permettendo lavorazioni di grande precisione.
L'idrovora (1862), una pompa azionata mediante aria compressa, progettata per prosciugare i pozzi delle miniere di rame di Ollomont e utilizzata nel pozzo di Saint-Jean.
La calce idraulica (1869), un composto a presa rapida ottenuto anche mediante l'impiego del manganese, destinato a lavori edilizi e resistente all'azione dell'acqua.
Il triciclo a tre posti (1870), un velocipede provvisto di tre sellini e altrettante coppie di pedali, sperimentato il 20 gennaio 1870 lungo la strada tra Aosta e Nus.
Le sue ricerche proseguirono anche negli ultimi anni di vita.
Tra il 1873 e il 1876 studiò possibili alternative al motore a vapore, sperimentando diversi combustibili, mentre nel febbraio 1877, poche settimane prima della morte, depositò un brevetto relativo a un composto idraulico destinato alla fabbricazione di materiali edilizi.